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PARMIGIANA DI MELANZANE LIGHT (versione vegan)

PIATTO SENZA LATTE E SENZA GLUTINE

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Cerchiamo di alleggerire un piatto tipicamente mediterraneo, saporito e profumato, a cui non si deve rinunciare anche se siamo a dieta. Nella versione ‘light’ che descriverò di seguito, è adatto anche per intolleranti al latte, intolleranti al glutine e vegani.

 

 

MELANZANE: nella versione alleggerita non possono essere fritte, possono essere grigliate, scottate o cotte in forno tagliate a  fette aromatizzate con spezie (es origano, capperi tritati ..). Per fare un ‘finto fritto’: tagliatele a fette, immergetele in acqua calda per qualche minuto, scolatele e disponetele su carta da forno in teglia, spennellandole leggermente  con olio extravergine di oliva, salatele e cuocetele  in ventilato a 200°C per 30 minuti.

FARCITURA: le soluzioni sono tante, ne descriverò una classica contenente soia.

  1. Per le salse di farcitura fate frullare del buon tofu al naturale (compratelo morbido) con la panna di soia o di riso, un pizzico di sale marino integrale e spolverate con noce moscata.
  2. Precedentemente preparare la pomarolasalsa di pomodoro, tipo ‘pomarola’ toscana, leggera, senza soffritto con basilico e pomodori passati. D’inverno si può utilizzate del passato di pomodoro Biologico (scegliete provenienza italiana, ci sono anche prodotti toscani).

 

 

PREPARAZIONE: A questo punto tutti gli ingredienti sono disponibili, componete  la ricetta in una pirofila da forno o in una teglia antiaderente abbastanza profonda, facendo strati alternati con melanzane grigliate, pomarola e salsa di tofu, ripetendo l’uno sopra l’altro in questo ordine (melanzane-pomarola-salsa tofu) fino alla cima della teglia.

Sull’ultimo strato è possibile spolverare pangrattato  farina di mais (nella versione senza glutine) anche con aggiunta di aromi  oppure  Parmigiano Vegano (si trova nei negozi Biologici).

Cuocere a 200° per 40 minutiparmigiana-2

 

 

 

 

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CLAFOUTIS DI CILIEGIE VEGANO

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Ingredienti per una pirofila da 20 cm:

– c.ca 35 ciliegie
– 120 ml latte di avena
– 50 g farina 0
– 20 g fecola di patate
– 70 g malto di riso
– vaniglia q.b.
– sale, un pizzico
– bicarbonato, un pizzico
– cannella

Attrezzatura:

– carta da forno

Preparazione

Per iniziare lava e denocciola le ciliegie senza romperle troppo.
Modella la carta forno sulla pirofila e coprila completamente. Ora adagia le ciliegie sul fondo in modo che ne sia completamente coperto.

In una ciotola stempera farina e fecola aggiungendo poco a poco il latte, facendo attenzione a non formare grumi.
Aggiungi il malto, la vaniglia, il sale, il bicarbonato, la cannella e mescola finché non otterrai una pastella liscia ed omogenea.

Versa la pastella nella pirofila coprendo bene le ciliegie.
Inforna a 180° per circa 45 minuti o fino a doratura.

Servi il clafoutis di ciliegie tiepido o freddo, spolverando con zucchero a velo.

Consigli

– in base alla grandezza delle ciliegie, utilizzane la quantità necessaria a coprire tutto il fondo della pirofila, senza sovrapporle
– per dolcificare questo dolce ho utilizzato del malto di riso perchè ha un sapore più neutro rispetto a quello d’orzo, ad esempio. Puoi comunque utilizzare un altro tipo di dolcificante come lo sciroppo d’agave o d’acero, se vuoi provare un’alternativa allo zucchero.
– assaggia l’impasto prima di infornarlo: le ciliegie danno sicuramente dolcezza, ma se ami i dolci molto zuccherini verifica che sia sufficiente per te.
– per coprire la pirofila, bagna la carta forno con dell’acqua: sarà molto più modellabile.
– capirai che la torta è pronta perchè si sarà addensata e leggermente crostificata sulla superficie. Lasciala in forno ancora se ti sembra liquida.
– lascia riposare ed intiepidire la torta prima di servirla.
– il clafoutis di ciliegie si realizza tradizionalmente con le ciliegie intere perchè pare che i noccioli conferiscano un sapore particolare. Se la tua priorità non è la comodità nel mangiarla, provala senza eliminare i noccioli.

 Fonte: karmveg.it

Torta cruda cocco e cioccolato (Raw chocolate coconut cake)

Trovo nei dolci crudi il connubio perfetto tra il gusto e il mangiar sano, tanto che, per stare bene, questi dolci è quasi meglio mangiarli  che evitarli (a differenza dei dolci  convenzionali pieni di zuccheri e grassi idrogenati). Riporto una ricetta del Vegan Chef Eduardo Ferrante, bravissimo, di cui ho avuto il piacere di assaggiare qualche creazione a Firenze.

Raw chocolate coconut cake

torta cioccolato e cocco

Ingredienti:

Per la base:

datteri

  • 1 tazza di noci
  • ½ tazza di datteri snocciolati
  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • 2 cucchiai di succo d’agave
  • un pizzico di sale integrale

Primo piano cocco essiccato

  • 1/2 tazza noci macadamia
  • 1/2 tazza di anacardi
  • 4 cucchiai di olio di cocco
  • 1 cucchiaio di burro di cacao
  • 2 tazze di cocco essiccato
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • un pizzico di vaniglia

Piano di cioccolato:cacao crudo

  • 1 avocado
  • 1pera
  • 1/2 bicchiere di pistacchi
  • 4 cucchiai di cacao grezzo in polvere
  • 1/2 barretta di cioccolato crudo
  • 2 cucchiai di succo d’agave
  • 1 cucchiaio di burro di cacao
  • un pizzico di vaniglia
  • un pizzico di sale integrale

Preparazione:

Prima di tutto metto a bagno la sera precedente gli anacardi che mi serviranno per il primo strato. Grazie ad un mixer potente, porto in farina le noci. Taglio in parti piccole i datteri e li aggiungo alla farina insieme ad un cucchiaio di olio di cocco ed un pizzico di sale. Lavoro fino ad ottenere un impasto omogeneo, quindi aiutandomi con una spatola, verso il risultato dentro una tortiera preferibilmente con cerniera formato 21 cm. Stendo in tutta la superficie, quindi ripongo la tortiera nel frigo e procedo con la preparazione degli altri strati. Il procedimento per gli altri strati è simile, ponendo attenzione al burro di cacao, che per i due strati dev’essere sciolgo a parte utilizzando l’essiccatore oppure a bagno maria senza portare l’acqua  superiore a 45 gradi. Quindi lavoro le noci nuovamente nel mixer, scolo gli anacardi e li aggiungo all’impasto. Lavoro ad impulsi fino ad ottenere un buon composto. Dopodichè verso gli altri ingredienti e frullo nuovamente fino ad amalgamare bene il tutto. Fuso il burro lo verso in un contenitore da cucina e aiutandomi con un leccapentole aggiungo quanto preparato per la base di cocco. Mischio bene e ripresa la tortiera dal frigo, gli spalmo sopra il risultato ottenuto. Terminato il primo strato, riporto in frigo per minimo un’ora, in modo da solidificarne il piano. Nel mentre pulisco l’avocado e la pera che uniti nel mixer riporto in crema. Aggiungo i cucchiai di cacao grezzo, un pizzico di vaniglia e sale e rilavoro ad impulsi, sino ad amalgamare bene il tutto. Taglio a coltello i pistacchi e li aggiungo all’impasto. Infine ripeto l’operazione del burro insieme al cioccolato grezzo, quindi fusi li amalgamo per bene agli ultimi ingredienti e verso a copertura nella tortiera. Ripongo infine in frigo per minimo 4 ore.

Grazie ad Eduardo Ferrante. Fonte http://www.vivirvegan.it

LASAGNE VEGAN – versione light e salutista del piatto più rappresentato delle Feste

LASAGNE 1 Propongo una versione alleggerita delle Lasagne in Forno, piatto tipico delle feste, sinonimo di gusto e sapore, apprezzato da tutti e spesso vietato nelle diete dimagranti. La versione proposta ne diminuisce un po’ il contenuto calorico (che comunque dipende sempre dalla porzione), la versione Vegan, la digeribilità. Consiglio comunque, di mangiare sempre una porzione di verdura a parte,  prima di consumarlo. seitan naturaleRAGU’ VEGANO: acquistate del buon seitan naturale (di quello morbido e non condito), tagliatelo molto finemente con il coltello, finché i pezzetti non saranno della grandezza della carne macinata. In alternativa potete usare soia essiccata granulare, da far reidratare in acqua. Preparate un trito di carote, sedano, cipolla bianca e prezzemolo per fare il soffritto, mettetelo in una pentola antiaderente con un po’ di olio di oliva (meglio bio), accendete il fuoco e fate rosolare a fuoco basso, girando spesso fino a che la cipolla non è diventata di colore trasparente. Aggiungete un cucchiaio di ristretto di pomodoro (bio) e fate amalgamare.  A questo punto aggiungete il trito di seitan, alzate il fuoco al massimo, girate bene più volte, fate insaporire tutto il composto per qualche minuto e poi aggiungete 2-3 bicchieri di vino rosso, fate sfumare l’alcol, abbassate il fuoco al minimo e coprite con un coperchio. (E’ possibile aggiungere anche del pomodoro tritato bio per dare più sapore di pomodoro al ragù). Fate cuocere a fuoco basso, fino a che il liquido non si è ritirato e il preparato non ha preso la consistenza di un ragù, se necessario, togliete il coperchio e girate spesso (tempo indicativo necessario, circa 30 minuti). Fate freddare. tofu 2BESCIAMELLA: quella che descriverò è la mia versione della besciamella vegan, viene un po’ più soda della besciamella, ma dà spessore agli strati e permette di usare meno pasta, in alternativa esiste in commercio besciamella di soia già pronta. Preparazione: prendete del tofu bianco naturale morbido, mettetelo in una bacinella e schiacciatelo con una forchetta, girando bene in modo da ridurlo ad una crema. Aggiungete panna di soia, amalgamate girando energicamente con la forchetta e poi spolverate con abbondante noce moscata e un pizzico di sale integrale. lasagne di farroPASTA: acquistate fogli per lasagne di farro o di kamut, scottatele freddatele sotto l’acqua fredda e  riponetele su un panno o su carta oleata da forno, senza sovrapporle. PREPARAZIONE: a questo punto, preparati i vari componenti, si passa alla formazione degli strati. Prende una teglia per lasagne (con i bordi alti) antiaderente, ungetela con della carta imbevuta di olio di oliva e stendete il primo strato di pasta facendo attenzione a coprire tutta la superficie senza lasciare buchi, e possibilmente, creare un bordino rislzato con la pasta alle pareti. sopra questo, stendere in maniera uniforme la besciamella vegan e sopra il ragù vegan, quindi di nuovo uno strato di pasta e poi a salire la besciamella e il ragù. fate minimo 2 strati, massimo 3 e finite con la pasta. Sopra l’ultimo strato di pasta, stendete del pomodoro tritato bio (meglio se prima lo saltate con uno spicchio di aglio e prezzemolo tratiato per qualche minuto) e finite con una abbondante spolverata di pangrattato (meglio di kamut).

COTTURA: preriscaldate il forno a 200°C, infornate e cuocete per 50-60 min.  Prima di tagliarle, fate riposare 10 minuti

lasagne teglia

RICETTA SENZA LATTE, SENZA UOVA, SENZA LIEVITI. CONTIENE GLUTINE, NICHEL, SEDANO